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lunedì 2 gennaio 2012

Buon 2012 a tutti!

Anno bisestile, anno dei Maya, anno di recessione, anno di sacrifici... e il 2011 cos'è stato?
Tutti a guardar avanti (giusto...) e mai a guardar dietro le proprie spalle, giusto un attimo, per capire dove siamo arrivati nel cammino, e dove dobbiamo andare.

I timonieri boriosi se ne sono andati, come starnazzanti oche canadesi nel volo migratorio...
Il silenzio, la posa, la meditazione prima del discorso s'addice al momento..

Basta con il salotto delle 23.00, con la piaggeria ventennale, con la scampanellata dalla tasca, con le artefatte o sincere zuffe televisive.

Abbiamo festeggiato i 150 anni del nostro Paese, l'unità qualcuno la vuol disgregare, in nome di questo o quello: i libri di storia poco hanno insegnato, le cronache della fine degli anni novanta del secolo scorso pure...
Basta adunate su quel fiume o su quest'altro: l'unico fiume Sacro alla Patria è il Piave, e - guarda caso - è dove TUTTI gli italiani si sono ritrovati a combattere il nemico, a dispetto della parlata regionale, della lingua regionale diversa, e delle minoranze. TUTTI contro gli austro ungarici.

Buon anno a TUTTI, quindi, ricordando che solo comunicando correttamente e reciprocamente ci si capisce.
Enfatizzazioni, esagerazioni, piaggerie, lasciamo da parte tutto questo, riprendiamo il dialogo, basta con i monologhi roboanti, diffusi con ogni medium.

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